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CONDIZIONI INTEGRATIVE DI RESPONSABILITA’, COSTI E ADDEBITI

Le presenti condizioni disciplinano la ripartizione delle responsabilità e degli oneri economici connessi all’esecuzione dei servizi richiesti da JTC (di seguito “Committente”) e accettati dalla controparte (di seguito “Esecutore”), e si applicano salvo diverso accordo scritto.

Art. 1 – Vincolatività dell’orario e imputazione dei costi

L’orario concordato per le operazioni di carico, scarico o resa del mezzo si intende vincolante.
Ogni costo, onere o spesa sostenuta dal Committente in conseguenza del mancato rispetto dell’orario concordato sarà imputata e riaddebitata alla parte responsabile dell’inadempimento o del ritardo.

Art. 2 – Costi di sosta reciproci e compensazione

In presenza di costi di sosta o oneri analoghi che incidano su entrambe le parti per le medesime cause, il Committente non riconoscerà i costi richiesti dall’Esecutore qualora non vengano contestualmente riconosciuti e rimborsati i costi sostenuti dal Committente per lo stesso titolo.
Resta salva la compensazione legale e/o contrattuale dei reciproci crediti.

Art. 3 – Rifiuto di soluzioni conciliative e conseguenze economiche

Qualora il Committente proponga una soluzione ragionevole, tecnicamente idonea e tempestiva al fine di contenere danni, attese o ritardi, il rifiuto ingiustificato di tale soluzione da parte dell’Esecutore comporta:

  • l’esclusione di qualsiasi successivo addebito a carico del Committente per i costi conseguenti;

  • il diritto del Committente di riaddebitare all’Esecutore eventuali costi sostenuti a causa del suddetto rifiuto.

Art. 4 – Costi extra, accessori o sopravvenuti

Prima della conferma del carico, ogni costo extra, accessorio o sopravvenuto dovrà essere espressamente comunicato dall’Esecutore, con indicazione chiara e completa di:

  • natura del costo;

  • importi;

  • criteri di calcolo;

  • eventuali tabelle o listini applicabili.

In difetto di tale comunicazione preventiva, il Committente si riserva il diritto di contestare e non riconoscere l’addebito.

Art. 5 – Costi prevedibili e ordinaria diligenza

Il Committente non riconoscerà costi che, secondo l’ordinaria diligenza professionale dell’Esecutore, risultavano prevedibili al momento dell’offerta, della prenotazione o della presa in carico del servizio e che non siano stati preventivamente segnalati e accettati.

Art. 6 – Decorrenza del free time e opponibilità dei documenti

Il periodo di free time decorre esclusivamente dall’orario concordato e confermato dallo spedizioniere, a condizione che il mezzo sia idoneo all’esecuzione del servizio, risulti correttamente posizionato secondo le istruzioni ricevute, sia pienamente operativo.
Eventuali orari indicati unilateralmente su CMR, lettere di vettura o altri documenti di trasporto non richiesti o non approvati dal Committente non sono opponibili allo stesso.

Art. 7 – Cause imputabili all’Esecutore

Il Committente non riconoscerà costi di sosta, fermo, attesa o ritardo qualora tali eventi siano stati causati, aggravati o prolungati da:

  • ritardi operativi;

  • omissioni o rifiuti nell’esecuzione;

  • errori organizzativi;

  • scelte discrezionali dell’Esecutore o dei suoi incaricati.

Art. 8 – Onere della prova degli addebiti

Qualsiasi addebito relativo a soste, attese, pulizie, controstallie, detention, demurrage o altri oneri accessori dovrà essere analiticamente dettagliato e supportato da idonea documentazione probatoria.
In mancanza di adeguata prova, il costo non sarà riconosciuto.

Art. 9 – Idoneità del mezzo

Il Committente non riconoscerà costi di sosta, fermo o mancato carico qualora il mezzo inviato non risulti conforme alle caratteristiche tecniche, dimensionali o operative previamente comunicate e accettate.

Art. 10 – Caratteristiche della merce e contestazioni tardive

Le caratteristiche tecniche della merce comunicate dal Committente e accettate dall’Esecutore si intendono definitivamente approvate ai fini dell’esecuzione del servizio.
Eventuali contestazioni tardive o costi conseguenti non saranno riconosciuti qualora derivino da informazioni già note prima della conferma del servizio.

Art. 11 – Costi di pulizia straordinaria

I costi di pulizia straordinaria del mezzo saranno riconosciuti esclusivamente se:

  • strettamente necessari;

  • congrui;

  • direttamente imputabili a responsabilità del Committente;

  • adeguatamente documentati.

Sono in ogni caso esclusi i costi aggravati da ritardi, rifiuti operativi o mancata collaborazione dell’Esecutore.

Art. 12 – Obbligo di mitigazione del danno

L’Esecutore è tenuto ad adottare tutte le misure ragionevoli, secondo ordinaria diligenza, per limitare danni, tempi e costi.
Il Committente non riconoscerà oneri che avrebbero potuto essere evitati o ridotti mediante un comportamento diligente.

Art. 13 – Obbligo di tempestiva comunicazione

L’Esecutore è tenuto a comunicare tempestivamente ogni evento idoneo a incidere su tempi e costi, inclusi a titolo esemplificativo: mancata partenza, rollover, indisponibilità di spazio o equipment, cambio nave, variazione di itinerario.
In difetto di tempestiva comunicazione, i maggiori oneri derivanti non saranno riconosciuti dal Committente.

Art. 14 – Costi a destino imputabili alla controparte

Il Committente non riconoscerà costi di deposito, demurrage, detention, storage o giacenza a destino qualora tali costi derivino, in tutto o in parte, da errori documentali, omissioni informative o ritardi imputabili all’Esecutore, ai suoi corrispondenti o ai vettori incaricati.

Art. 15 – Limiti di responsabilità del Committente

JTC risponde esclusivamente della correttezza, completezza e veridicità dei dati tecnici, documentali e operativi espressamente e direttamente forniti dalla stessa.
Resta in ogni caso esclusa qualsiasi responsabilità del Committente per errori, omissioni, fraintendimenti, ritardi o difformità derivanti da attività di interpretazione, trasmissione, elaborazione o gestione dei suddetti dati imputabili all’Esecutore, ai suoi incaricati o a terzi da esso coinvolti.

Art. 16 – Deroghe e modifiche alle condizioni concordate

Qualsiasi deroga, modifica o integrazione rispetto ai termini, alle condizioni o alle modalità operative concordate dovrà essere preventivamente approvata per iscritto dal Committente.
In difetto di tale approvazione, la deroga si intenderà priva di effetti e non sarà opponibile al Committente.

Art. 17 – Pagamento e riserva di contestazione

Il pagamento, anche parziale, di una fattura da parte del Committente non potrà in alcun caso essere interpretato come accettazione tacita o riconoscimento di:

  • addebiti non previamente concordati;

  • costi accessori non autorizzati;

  • importi oggetto di contestazione, anche se successiva al pagamento.

Resta pertanto impregiudicato il diritto del Committente di contestare tali addebiti e di richiederne la ripetizione o la compensazione nei termini di legge.

 

        CONDIZIONI INTEGRATIVE DI RESPONSABILITA’ COSTI E ADDEBITI

 

Le presenti condizioni disciplinano la ripartizione delle responsabilità e degli oneri economici connessi all’esecuzione dei servizi richiesti da JTC (di seguito “Committente”) e accettati dalla controparte (di seguito “Esecutore”), e si applicano salvo diverso accordo scritto.

Art. 1 – Vincolatività dell’orario e imputazione dei costi

L’orario concordato per le operazioni di carico, scarico o resa del mezzo si intende vincolante.
Ogni costo, onere o spesa sostenuta dal Committente in conseguenza del mancato rispetto dell’orario concordato sarà imputata e riaddebitata alla parte responsabile dell’inadempimento o del ritardo.

Art. 2 – Costi di sosta reciproci e compensazione

In presenza di costi di sosta o oneri analoghi che incidano su entrambe le parti per le medesime cause, il Committente non riconoscerà i costi richiesti dall’Esecutore qualora non vengano contestualmente riconosciuti e rimborsati i costi sostenuti dal Committente per lo stesso titolo.
Resta salva la compensazione legale e/o contrattuale dei reciproci crediti.

Art. 3 – Rifiuto di soluzioni conciliative e conseguenze economiche

Qualora il Committente proponga una soluzione ragionevole, tecnicamente idonea e tempestiva al fine di contenere danni, attese o ritardi, il rifiuto ingiustificato di tale soluzione da parte dell’Esecutore comporta:

  • l’esclusione di qualsiasi successivo addebito a carico del Committente per i costi conseguenti;

  • il diritto del Committente di riaddebitare all’Esecutore eventuali costi sostenuti a causa del suddetto rifiuto.

Art. 4 – Costi extra, accessori o sopravvenuti

Prima della conferma del carico, ogni costo extra, accessorio o sopravvenuto dovrà essere espressamente comunicato dall’Esecutore, con indicazione chiara e completa di:

  • natura del costo;

  • importi;

  • criteri di calcolo;

  • eventuali tabelle o listini applicabili.

In difetto di tale comunicazione preventiva, il Committente si riserva il diritto di contestare e non riconoscere l’addebito.

Art. 5 – Costi prevedibili e ordinaria diligenza

Il Committente non riconoscerà costi che, secondo l’ordinaria diligenza professionale dell’Esecutore, risultavano prevedibili al momento dell’offerta, della prenotazione o della presa in carico del servizio e che non siano stati preventivamente segnalati e accettati.

Art. 6 – Decorrenza del free time e opponibilità dei documenti

Il periodo di free time decorre esclusivamente dall’orario concordato e confermato dallo spedizioniere, a condizione che il mezzo sia idoneo all’esecuzione del servizio, risulti correttamente posizionato secondo le istruzioni ricevute, sia pienamente operativo.
Eventuali orari indicati unilateralmente su CMR, lettere di vettura o altri documenti di trasporto non richiesti o non approvati dal Committente non sono opponibili allo stesso.

Art. 7 – Cause imputabili all’Esecutore

Il Committente non riconoscerà costi di sosta, fermo, attesa o ritardo qualora tali eventi siano stati causati, aggravati o prolungati da:

  • ritardi operativi;

  • omissioni o rifiuti nell’esecuzione;

  • errori organizzativi;

  • scelte discrezionali dell’Esecutore o dei suoi incaricati.

Art. 8 – Onere della prova degli addebiti

Qualsiasi addebito relativo a soste, attese, pulizie, controstallie, detention, demurrage o altri oneri accessori dovrà essere analiticamente dettagliato e supportato da idonea documentazione probatoria.
In mancanza di adeguata prova, il costo non sarà riconosciuto.

Art. 9 – Idoneità del mezzo

Il Committente non riconoscerà costi di sosta, fermo o mancato carico qualora il mezzo inviato non risulti conforme alle caratteristiche tecniche, dimensionali o operative previamente comunicate e accettate.

Art. 10 – Caratteristiche della merce e contestazioni tardive

Le caratteristiche tecniche della merce comunicate dal Committente e accettate dall’Esecutore si intendono definitivamente approvate ai fini dell’esecuzione del servizio.
Eventuali contestazioni tardive o costi conseguenti non saranno riconosciuti qualora derivino da informazioni già note prima della conferma del servizio.

Art. 11 – Costi di pulizia straordinaria

I costi di pulizia straordinaria del mezzo saranno riconosciuti esclusivamente se:

  • strettamente necessari;

  • congrui;

  • direttamente imputabili a responsabilità del Committente;

  • adeguatamente documentati.

Sono in ogni caso esclusi i costi aggravati da ritardi, rifiuti operativi o mancata collaborazione dell’Esecutore.

Art. 12 – Obbligo di mitigazione del danno

L’Esecutore è tenuto ad adottare tutte le misure ragionevoli, secondo ordinaria diligenza, per limitare danni, tempi e costi.
Il Committente non riconoscerà oneri che avrebbero potuto essere evitati o ridotti mediante un comportamento diligente.

Art. 13 – Obbligo di tempestiva comunicazione

L’Esecutore è tenuto a comunicare tempestivamente ogni evento idoneo a incidere su tempi e costi, inclusi a titolo esemplificativo: mancata partenza, rollover, indisponibilità di spazio o equipment, cambio nave, variazione di itinerario.
In difetto di tempestiva comunicazione, i maggiori oneri derivanti non saranno riconosciuti dal Committente.

Art. 14 – Costi a destino imputabili alla controparte

Il Committente non riconoscerà costi di deposito, demurrage, detention, storage o giacenza a destino qualora tali costi derivino, in tutto o in parte, da errori documentali, omissioni informative o ritardi imputabili all’Esecutore, ai suoi corrispondenti o ai vettori incaricati.

Art. 15 – Limiti di responsabilità del Committente

JTC risponde esclusivamente della correttezza, completezza e veridicità dei dati tecnici, documentali e operativi espressamente e direttamente forniti dalla stessa.
Resta in ogni caso esclusa qualsiasi responsabilità del Committente per errori, omissioni, fraintendimenti, ritardi o difformità derivanti da attività di interpretazione, trasmissione, elaborazione o gestione dei suddetti dati imputabili all’Esecutore, ai suoi incaricati o a terzi da esso coinvolti.

Art. 16 – Deroghe e modifiche alle condizioni concordate

Qualsiasi deroga, modifica o integrazione rispetto ai termini, alle condizioni o alle modalità operative concordate dovrà essere preventivamente approvata per iscritto dal Committente.
In difetto di tale approvazione, la deroga si intenderà priva di effetti e non sarà opponibile al Committente.

Art. 17 – Pagamento e riserva di contestazione

Il pagamento, anche parziale, di una fattura da parte del Committente non potrà in alcun caso essere interpretato come accettazione tacita o riconoscimento di:

  • addebiti non previamente concordati;

  • costi accessori non autorizzati;

  • importi oggetto di contestazione, anche se successiva al pagamento.

Resta pertanto impregiudicato il diritto del Committente di contestare tali addebiti e di richiederne la ripetizione o la compensazione nei termini di legge.

 

                             CONDIZIONI INTEGRATIVE DI RESPONSABILITA’, COSTI E ADDEBITI

 

Le presenti condizioni disciplinano la ripartizione delle responsabilità e degli oneri economici connessi all’esecuzione dei servizi richiesti da JTC (di seguito “Committente”) e accettati dalla controparte (di seguito “Esecutore”), e si applicano salvo diverso accordo scritto.

Art. 1 – Vincolatività dell’orario e imputazione dei costi

L’orario concordato per le operazioni di carico, scarico o resa del mezzo si intende vincolante.
Ogni costo, onere o spesa sostenuta dal Committente in conseguenza del mancato rispetto dell’orario concordato sarà imputata e riaddebitata alla parte responsabile dell’inadempimento o del ritardo.

Art. 2 – Costi di sosta reciproci e compensazione

In presenza di costi di sosta o oneri analoghi che incidano su entrambe le parti per le medesime cause, il Committente non riconoscerà i costi richiesti dall’Esecutore qualora non vengano contestualmente riconosciuti e rimborsati i costi sostenuti dal Committente per lo stesso titolo.
Resta salva la compensazione legale e/o contrattuale dei reciproci crediti.

Art. 3 – Rifiuto di soluzioni conciliative e conseguenze economiche

Qualora il Committente proponga una soluzione ragionevole, tecnicamente idonea e tempestiva al fine di contenere danni, attese o ritardi, il rifiuto ingiustificato di tale soluzione da parte dell’Esecutore comporta:

  • l’esclusione di qualsiasi successivo addebito a carico del Committente per i costi conseguenti;

  • il diritto del Committente di riaddebitare all’Esecutore eventuali costi sostenuti a causa del suddetto rifiuto.

Art. 4 – Costi extra, accessori o sopravvenuti

Prima della conferma del carico, ogni costo extra, accessorio o sopravvenuto dovrà essere espressamente comunicato dall’Esecutore, con indicazione chiara e completa di:

  • natura del costo;

  • importi;

  • criteri di calcolo;

  • eventuali tabelle o listini applicabili.

In difetto di tale comunicazione preventiva, il Committente si riserva il diritto di contestare e non riconoscere l’addebito.

Art. 5 – Costi prevedibili e ordinaria diligenza

Il Committente non riconoscerà costi che, secondo l’ordinaria diligenza professionale dell’Esecutore, risultavano prevedibili al momento dell’offerta, della prenotazione o della presa in carico del servizio e che non siano stati preventivamente segnalati e accettati.

Art. 6 – Decorrenza del free time e opponibilità dei documenti

Il periodo di free time decorre esclusivamente dall’orario concordato e confermato dallo spedizioniere, a condizione che il mezzo sia idoneo all’esecuzione del servizio, risulti correttamente posizionato secondo le istruzioni ricevute, sia pienamente operativo.
Eventuali orari indicati unilateralmente su CMR, lettere di vettura o altri documenti di trasporto non richiesti o non approvati dal Committente non sono opponibili allo stesso.

Art. 7 – Cause imputabili all’Esecutore

Il Committente non riconoscerà costi di sosta, fermo, attesa o ritardo qualora tali eventi siano stati causati, aggravati o prolungati da:

  • ritardi operativi;

  • omissioni o rifiuti nell’esecuzione;

  • errori organizzativi;

  • scelte discrezionali dell’Esecutore o dei suoi incaricati.

Art. 8 – Onere della prova degli addebiti

Qualsiasi addebito relativo a soste, attese, pulizie, controstallie, detention, demurrage o altri oneri accessori dovrà essere analiticamente dettagliato e supportato da idonea documentazione probatoria.
In mancanza di adeguata prova, il costo non sarà riconosciuto.

Art. 9 – Idoneità del mezzo

Il Committente non riconoscerà costi di sosta, fermo o mancato carico qualora il mezzo inviato non risulti conforme alle caratteristiche tecniche, dimensionali o operative previamente comunicate e accettate.

Art. 10 – Caratteristiche della merce e contestazioni tardive

Le caratteristiche tecniche della merce comunicate dal Committente e accettate dall’Esecutore si intendono definitivamente approvate ai fini dell’esecuzione del servizio.
Eventuali contestazioni tardive o costi conseguenti non saranno riconosciuti qualora derivino da informazioni già note prima della conferma del servizio.

Art. 11 – Costi di pulizia straordinaria

I costi di pulizia straordinaria del mezzo saranno riconosciuti esclusivamente se:

  • strettamente necessari;

  • congrui;

  • direttamente imputabili a responsabilità del Committente;

  • adeguatamente documentati.

Sono in ogni caso esclusi i costi aggravati da ritardi, rifiuti operativi o mancata collaborazione dell’Esecutore.

Art. 12 – Obbligo di mitigazione del danno

L’Esecutore è tenuto ad adottare tutte le misure ragionevoli, secondo ordinaria diligenza, per limitare danni, tempi e costi.
Il Committente non riconoscerà oneri che avrebbero potuto essere evitati o ridotti mediante un comportamento diligente.

Art. 13 – Obbligo di tempestiva comunicazione

L’Esecutore è tenuto a comunicare tempestivamente ogni evento idoneo a incidere su tempi e costi, inclusi a titolo esemplificativo: mancata partenza, rollover, indisponibilità di spazio o equipment, cambio nave, variazione di itinerario.
In difetto di tempestiva comunicazione, i maggiori oneri derivanti non saranno riconosciuti dal Committente.

Art. 14 – Costi a destino imputabili alla controparte

Il Committente non riconoscerà costi di deposito, demurrage, detention, storage o giacenza a destino qualora tali costi derivino, in tutto o in parte, da errori documentali, omissioni informative o ritardi imputabili all’Esecutore, ai suoi corrispondenti o ai vettori incaricati.

Art. 15 – Limiti di responsabilità del Committente

JTC risponde esclusivamente della correttezza, completezza e veridicità dei dati tecnici, documentali e operativi espressamente e direttamente forniti dalla stessa.
Resta in ogni caso esclusa qualsiasi responsabilità del Committente per errori, omissioni, fraintendimenti, ritardi o difformità derivanti da attività di interpretazione, trasmissione, elaborazione o gestione dei suddetti dati imputabili all’Esecutore, ai suoi incaricati o a terzi da esso coinvolti.

Art. 16 – Deroghe e modifiche alle condizioni concordate

Qualsiasi deroga, modifica o integrazione rispetto ai termini, alle condizioni o alle modalità operative concordate dovrà essere preventivamente approvata per iscritto dal Committente.
In difetto di tale approvazione, la deroga si intenderà priva di effetti e non sarà opponibile al Committente.

Art. 17 – Pagamento e riserva di contestazione

Il pagamento, anche parziale, di una fattura da parte del Committente non potrà in alcun caso essere interpretato come accettazione tacita o riconoscimento di:

  • addebiti non previamente concordati;

  • costi accessori non autorizzati;

  • importi oggetto di contestazione, anche se successiva al pagamento.

Resta pertanto impregiudicato il diritto del Committente di contestare tali addebiti e di richiederne la ripetizione o la compensazione nei termini di legge.